Scritto da apiso, Lunedì 8 Gennaio 2007

3 settimane “Made in USA”!

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La prima
vacanza
indimenticabile… New York
La prima vacanza indimenticabile… New York - Novembre 1999.
Indimenticabile per tanti motivi: il fascino della metropoli che da sempre conosci attraverso la TV, lo skyline al tramonto, il giorno del Ringraziamento, gli spettacoli a Brodway, le luci di Times Square ed il viaggio in ascensore sull’Empire State Building, ma soprattutto la possibilita’ di vivere 3 settimane in una vera famiglia “Made in USA”!

apiso


Scritto da Cecilia, Lunedì 8 Gennaio 2007

Marocco, arrivo!

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In una delle fasi “molto particolari” della mia vita…decido di fare un viaggio da sola…. dove?! Forse il
Marocco!
Magari con
le jeep… alla
scoperta di
posti nuovi
Forse il Marocco! Magari con le jeep… alla scoperta di posti nuovi …e come in una favola il mio sogno si concretizza….trovo un gruppo di amici che sta partendo alla ricerca di nuove strade….è un viaggio tutto da costruire giorno per giorno…le incognite: praticamente tutte….e la cosa stuzzica la mia curiosità! Il gruppo di amici è diviso in due jeep: in una c’è una coppia Carlo e Patrizia, nell’altra una famiglia con un bambino di 7 anni…bellissimo biondissimo Nicolò, cresciuto in una atmosfera davvero particolare con Giorgio e Valentina.

Preparo i miei bagagli con diversi giorni di anticipo perchè le due jeep partiranno da Roma intorno al 19 di dicembre…devono passare tutta l’Italia…parte della francia, fare il valico dei pirenei e poi giù per la Spagna fino a Malaga dove vengono imbarcate alla volta del Marocco. Io li raggiungerò il 24…ho un volo alle 15 ed arriverò a Fez in tarda serata….quando porto i miei bagagli a Giorgio….la mia guida….ho un momento di smarrimento…..oh Giorgio…VIENIMIAPRENDERE EH???!!!! in un istante mi balena davanti agli occhi questo scenario di lui che se ne va con i miei bagagli e che si dimentica di me! Dai Ceci stai tranquilla!

La fila al check in è già un’ esperienza… sono l’unica europea a partire…mmmm curioso!…ripasso le cose da fare…dunque uno scalo a Casablanca…. mando un messaggio a Giorgio e dopo un oretta sono a Fez…ok….daidai! Quando scendo dal primo volo mi guardo intorno….sono un pò incredula……sta per iniziare quest’avventura…e vorrei davvero che le cose vadano tutte lisce… mando il famoso messaggio… nessuna risposta…. mando un altro messaggio a Carlo che mi risponde… una cosa che non c’entra niente… tipo tanti cari auguri di buon natale…. mi gelo qualche secondo… mio dio…. e se questi hanno avuto qualche cambio di programma?????????… ma io mo che faccio??? vabbè ho con me la guida del Marocco…me la caverò! però che paura!!!

Parto per Fez….atterro in un aeroporto mini…piccolo davvero piccolo…..tanto che ci fanno scendere prendere i bagagli e poi… spengono le luci!!!!!!!!!!!!! ma come??? io con le mie borsette sono di fronte all’ingresso principale…sola….al buio…. un pò in allerta ma profondamente tranquilla…. vedo dei fari…. dimmi che sono loro….siiiiiiii!!!! tiro un sospiro!

ok si parte!

Dormo in un albergo tipico…pieno di mosaici….e sprofondo in un sonno pieno di fierezza! la mattina incontro il resto del gruppo a colazione….un pò di imbarazzo…mi sento osservata…chissà… si chiederanno chi è questa matta che tutta sola si intrufola in un gruppo che non conosce??? mah???
Finita la colazione iniziano a caricare le macchine e via….inizia il giro!
Farsi guidare da Giorgio è un esperienza unica….si vedono tutti i lati sconosciuti dei posti…seguirlo non è semplice…una sfida continua….di forza…di resistenza….di capacità di adattarsi….ma è il prezzo giusto da pagare per ciò che ti fa vedere. Lui è una guida che normalmente accompagna tra Cile, Bolivia e Perù i motociclisti avventurieri…lui gli traccia le strade e gli fa da supporto con la macchina….ora è in Marocco perchè nei suoi viaggi vorrebbe aggiungere questa meta….quindi deve cercare le strade buone da poter mettere nel suo pacchetto di viaggio… non si tira mai indietro nemmeno quando ci sono molti indizi che scoraggiano l’impresa…lui va avanti! quella strada è molto ripida c’è fango, ghiaccio…non si riesce a vedere cosa ci sia dietro….non fa niente…lui comunque tenta finchè può…ed è stato davvero un bell’andare!

Siamo passati dai paesaggi dell’Alto Atlante…a villaggi di nomadi…alle coste dell’Oceano…alle dune del deserto….ci siamo buttati nei mercati marocchini…abbiamo dormito in villaggi fuori dal tempo…un posto sul lago di Tizlit mi è rimasto particolarmente impresso….sembrava avvolto in una nuvola di magia…tempi dilatati…silenzio….rumori leggeri dell’acqua….una meraviglia!

Una notte abbiamo dormito nel deserto con le tende e un pò ingenuamente abbiamo acceso un fuoco….scesa la notte faceva un gran freddo….era tutto buio….e noi ci stavamo attrezzando…quando ci sediamo intorno al fuoco…Valentina ci comincia a dire… zittishhhhh … state zitti….sentiamo dei passi silenziosi….è sicuro qualcuno è quì intorno…Ohddio!!! io deglutisco mi guardo intorno osservo il gruppo con cui sono partita e realizzo che sono davvero sola…ma chi li conosce questi??….e se ci aggrediscono io come mi difendo?????? tempo qualche minuto e siamo circondati…sono dei nomadi…alcuni molto vecchi e dei bambini….vogliono mangiare….scaldarsi al fuoco….e inizia un tentativo di comunicazione tra due civiltà improbabili…abbiamo un vocabolario per tradurre…ma loro non parlano la lingua ufficiale….e allora come facciamo? d’istinto iniziamo a disegnare sulla sabbia…incredibile il potere dell’istinto….ecco….si….come gli uomini nelle caverne….comunichiamo con i disegni!!!!!!!!!!!!! non è stupendo? la serata scivola via molto dolcemente e quando ci viene sonno tornano le paure….e se ci rubano tutto? Senti prendiamo le cose più importanti ficchiamoci nel sacco a pelo e il resto chissenefrega! Giorgio e Carlo hanno già assicurato le macchine…il resto è poesia!

In tutto il viaggio è durato una decina di giorni, le immagini, i colori e i profumi di quella terra mi sono rimasti addosso…come l’immagine dei villaggi attraverso cui passavamo…come gli occhi di Nicolò che guardavano da dentro la macchina quell’onda oceanica di bambini che si affollava alle nostre jeep…incuriositi, affamati, impauriti…così uguali a lui e così lontani.

A volte però le scene erano diverse…..entravamo in questi villaggi facendo rumore con le macchine ed alzando un gran polverone…all’inzio sembrava di essere in un villaggio fantasma…scendevamo dall’auto per prendere un caffè…decidere la rotta….o riposare un po’ e Nicolò con il pallone al piede iniziata a palleggiare da solo contro un muro e piano piano dagli angoli delle case si affacciavano i bambini…si guardavano tra loro…Nicolò non faceva alcuna resistenza ed era un istante vederli giocare tutti insieme!

Mi piace pensare alla ricchezza inconsapevole che Nicolò porta con infinita naturalezza…questo è lo spirito che mi piace trovare e provare nei viaggi!

Cecilia


Scritto da Susanna, Lunedì 22 Gennaio 2007

Su e giù per Parigi e Londra

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Non facciamo in tempo ad arrivare alla Gare de Lyon che subito prendiamo il treno RER per il nostro albergo e iniziare l’esplorazione mordi-e-fuggi di Parigi. Montmartre con il bianco del Sacrè-Coeur che spicca sulla città ci sorprende subito, e quindi la Tour Eiffel, maestosa: un tramonto d’agosto fa da sfondo ad una meravigliosa Notre-Dame, che ci saluta in vista della partenza per l’isola di Albione.

Mattino seguente: in partenza dalla Gare du Nord per Londra. Dopo sole 3 ore di treno (e 20 minuti sotto la Manica) arriviamo alla stazione di Waterloo International. Londra è davanti a noi! E’ una città stupenda, non è monumentale come Parigi e Roma, antica come Atene, moderna come Berlino, ma è unica, giovane, indescrivibile!

Dopo aver
preso
il nostro
primo taxi nero
e una
breve corsa nella
tube, iniziamo a visitare
la capitale britannica
Dopo aver preso il nostro primo taxi nero e una breve corsa nella tube, iniziamo a visitare la capitale britannica: prima tappa è l’immenso British Museum e la vicina Russel Square con le fontane e il verde del parco, che, considerati i 35€, è davvero un sollievo. Trafalgar Square e Piccadilly Circus sono come sempre affollatissimi di una moltitudine di gente colorata e vivace: chissà se è vero il detto per cui, se passi una giornata in Piccadilly Circus, prima o poi qualcuno che conosci lo incontri di sicuro? In Piccadilly forse no, ma alla National Gallery, davanti ai Girasoli di Van Gogh, sì!

La ruota panoramica London Eye si innalza sul Tamigi e poco distante, dalla terrazza del museo Tate Modern, la vista su Londra e la cupola di Saint Paul è indimenticabile. Le sere di Londra, tra un giro per Soho e una passeggiata al Parlamento e il Big Ben illuminati sono niente se confrontati con la mini-crociera sul Tamigi, che da Westminster porta fino al modernissimo distretto di Canary Wharf con gli imponenti grattacieli e a Greenwich, dove ci sentiamo davvero nell’ombelico del mondo.

Quindici giorni passano in fretta e ritrovarsi alle 5:00 del mattino a Waterloo per tornare in Italia è solo un arrivederci a questa città dalle mille facce e ammaliante come nemmeno una danzatrice orientale sa essere.

Susanna


Scritto da Gigi, Lunedì 22 Gennaio 2007

Vienna: non solo Sacher e Sissy

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Il tempo non è dei migliori, pioviggina e fa anche un po’ freddo, ma Vienna (per la seconda volta) è sempre una bellissima città. Il centro è piccolo, lo giri a piedi in poche ore, ma non puoi non ammirare la Hofburg e i suoi tesori, il grandioso Duomo di Santo Stefano e il palazzo del Belvedere.

Lungo la Kärtnerstrasse, la via degli aquisti, si trova l’Hotel Sacher: la versione originale della torta, con marchio di cioccolato e panna montata, si gusta solo qui (anche se una versione simile si trova presso la Demel Konditorei).

Solo dolci
a
Vienna? Ovviamente no
Solo dolci a Vienna? Ovviamente no, come non mangiare una gigantesca Wiener Scnitzel con contorni vari presso Figlmüller, il miglior ristorante in città? E infine, prima di lasciare Vienna, è d’obbligo una visita a Schönbrunn, ai suoi giardini e al vicino zoo, uno dei più antichi d’Europa.

Gigi


Scritto da rillo, Lunedì 22 Gennaio 2007

Un weekend… nordico

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Credo che una delle più belle vacanze che ho fatto sia stato a Copenaghen. Sono stato in viaggio-premio per 3 giorni ed ho visitato
i
luoghi più
reconditi della città,
seguendo un
percorso Andersen-styling
ho visitato i luoghi più reconditi della città, seguendo un percorso Andersen-styling. Impressionante (per bellezza) la statua della Sirenetta (immancabile la foto) ed un giro della città con autista personale (in una città in cui le biciclette sono più pericolose delle auto)!
Unico appunto negativo la compagnia aerea (non offre niente da mangiare, ossia lo fa pagare)!

rillo


Scritto da phoneman, Martedì 23 Gennaio 2007

Mio viaggio da sogno

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Spesso il viaggio o la vacanza che si fa ripetutamente è la migliore.
Per me è Lignano Sabbiadoro in Friuli. Ci vado
ogni
estate, ma
ogni volta scopro
qualcosa di nuovo
Ci vado ogni estate, ma ogni volta scopro qualcosa di nuovo: persone nuove, percorsi nuovi e persino spiagge nuove. Infatti pur essendo le varie spiagge le medesime, si cerca ogni anno di coinvolgere i bagnanti con servizi nuovi ed eventi nuovi. Vedasi gli incontri con l’autore ed il vino o alcune presentazioni pubbliche di libri od eventi musicali.
Insomma Lignano the best!

phoneman


Scritto da Alle, Mercoledì 31 Gennaio 2007

Con la mia famiglia…..

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Mi piacerebbe fare un bel
viaggio
a Sharm
El Sheik
un bel viaggio a Sharm El Sheik con mio marito e mia figlia di 1 anno e significherebbe il primo nostro viaggio insieme:mare unico, sport acquatici, attività, clima eccellente per tutto l’anno, divertimenti, possibilità di affascinanti escursioni con le persone che amo di più nella vita…..

Alle


Scritto da ideaplaltonica, Mercoledì 31 Gennaio 2007

A Londra solo donne

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Siamo partite per sfuggire all’afa della Sardegna e ci siamo rifigiate nella fresca Londra…io,mia madre,mia sorella,mia zia e mia cugina. E’ stata
la
vacanza delle avventure
E’ stata la vacanza delle avventure, dei portafogli persi e le visite alla polizia, della perdita dell’orientamento che ci ha fatto entrare per caso in una chiesetta in cui si cantava gospel, dell’allegria del Carnevale di Notting Hill. Sono stati giorni spensierati, senza gli orari e le tebelle di marcia degli uomini, senza stress e preoccupazioni… cinque donne alla conquista di Londra :)

ideaplaltonica

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